GERMANO CON LA SALSA DI CIPOLLE


Oggi è il primo giorno di caccia!
Quindi mi par giusto pubblicare la ricetta di un capo di selvaggina che 
sarà nel carniere di molti oggi: il 
germano reale con salsa di cipolle
Questa è stata la prima ricetta che ho pubblicato per la 
rivista Diana... ed ha riscosso un certo successo tra chi l'ha letta.

Per  cui, 
in bocca al lupo per la nuova stagione venatoria e 
a presto con altre ricette di selvaggina.



GERMANO CON LA SALSA DI CIPOLLE:
2 germani (frollati 2-3 giorni)
2 cipolle bianche medie (una per anatra)
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Brodo
Aglio
 burro
Olio evo
Rosmarino, salvia e alloro
Sale e pepe nero

Tagliare a metà le anatre e metterle a bagno in un recipiente capiente con acqua e aceto (il rapporto è ogni 5 litri di acqua mezzo bicchiere abbondante di aceto). Cambiare l’acqua tre volte prima di lasciare i germani a bagno una notte intera in acqua e aceto pulita (ad esempio io preparo il primo ammollo alle cinque del pomeriggio circa, alle diciannove cambio l’acqua, alle ventuno nuovamente e poi un’ultima volta prima di andare a dormire, lasciando fino al mattino). Scolarle e tamponarle con carta da cucina.
Ora sono pronte per essere cotte. Far sciogliere una noce di burro e il filo d’olio evo e rosolare ogni lato delle metà delle anatre, in modo da sigillarne la carne. Aggiungere rosmarino, salvia, alloro e spicchi d’aglio leggermente schiacciati. Sfumare con il vino e farlo evaporare.  Salare e pepare.
Essendo una carne a lunga cottura bagnarla ogni tanto con un mestolino di brodo e coprire, così cuocerà rimanendo morbida.
Intanto tritare le cipolle e metterle a soffriggere in un tegame a parte in un filo di olio evo e una noce di burro. Versare brodo in modo che sia coperta a filo, mettere il coperchio e far cuocere da sola più di un’ora: deve spappolarsi e diventare una salsa. Salare e pepare.
Quando l’anatra è a tre quarti di cottura, aggiungere la cipolla in salsa. Continuare la cottura finchè non si sentirà con la forchetta che è perfettamente tenera, ci vorranno minimo tre ore (i tempi di cottura della selvaggina, si sa, variano in base a fattori come la grandezza del capo e se sia giovane o meno).
Portare in tavola con polentina gialla al cucchiaio, appena fatta, su cui si verserà anche un po’ della salsa di cipolla che si sarà legata al sugo dei germani.





Commenti

Post più popolari