CONIGLIO ALLA CACCIATORA




Oggi carne!
Nello specifico, coniglio alla cacciatora.
Semplice e gustoso, richiede solo del tempo. 
Io l'ho cotto sulla cucina economica, altrimenti detta stufa, 
ma anche il fornello va benissimo ovviamente.



CONIGLIO ALLA CACCIATORA:

1 coniglio da 1kg pulito
1 spicchio d'aglio
1 cipolla rossa
1 carota
1 gambo di sedano
400g pelati
1 grossa tazza di brodo
1 bicchiere di vino rosso
prezzemolo
olio evo, sale e pepe




Affettare la cipolla e farla rosolare 5 minuti con l'olio evo.
Scolarla e tenerla da parte, non rimuovendo però il fondo di cottura dalla teglia.
Dividere il coniglio in 8 parti,  poi rosolarlo nel fondo di cottura delle cipolle, facendolo imbrunire bene, per circa 10 minuti, a fuoco vivace.

Pulire e tritare la carota ed il sedano, ed aggiungerli al coniglio assieme all'aglio ed ai pelati schiacciati con la forchetta, e mescolare.
Unire il bicchiere di vino e far evaporare, aggiungere poi la cipolla e far cuocere scoperto per circa 30 minuti, mescolando ogni tanto e coprendo i pezzi di coniglio con il condimento.


Spostare dal fornello alla stufa (o abbassare alla fiamma) e cuocere coperto per circa 45 minuti o più, mescolando ogni tanto e bagnando con il brodo quando il sugo si restringe troppo.



Gli ultimi 5 minuti scoprire, salare, pepare e spolverare con il prezzemolo.
Il coniglio alla cacciatora è pronto! Da servire con fette di  polenta abbrustolita con cui fare la scarpetta fino a farsi venire il gomito del tennista!!!!








Commenti

  1. Quanto mi piace il coniglio!
    Non l'ho MAI preparato alla cacciatora, ma si può!?!? :D
    Devo rimediare assolutamente perché mi hai messo una voglia!! :)

    E che meraviglia la cucina economica!!!!!

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    Risposte
    1. sai, in teoria questa nopn dovrebbe essere la versione originale, come la fanno i romani per intenderci, però io l'ho trovata intitolata così nel quadernetto delle ricette di famiglia, e così l'ho lasciata! ;-D
      scarpetta a go-go!!!

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  2. Oh beata te che hai la stufa! Dai miei prima la tenevamo e quante cose ci facevo. Il forno era sempre caldo pronto per essere usato. Mi manca tantissimo. Spero un giorno di rifarmela.
    Comunque un piatto succulento che piace tanto anche a me. Complimenti.

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  3. guarda, sembrerà una banalità o una suggestione, ma le pietanze cotte nella stufa, hanno davvero un altro sapore. e poi fa scalda il cuore prima che la casa!
    se hai un piccolo spazio ed una piccola possibilità di inserirla nella tua casa fallo!
    e come prima cosa ti insegno una cosa, che a casa mia si tramanda da generazioni, ed è una sciocchezza ma vedrai e sentirai la differenza: fare le meringhe. Le metti nel forno della stufa alla sera, con un pizzico di caffè in polvere sulle sommità, in contemporanea all'ultimo "carico" di legna che inserisci e le lasci lì tutta la notte, mentre il fuoco va via via spegnendosi. La mattina troverei delle meringhe di una bontà ineguagliabile!!
    ...ti ho turbata eh? :-D

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