BLOCCHI AL TRIPLO CIOCCOLATO

Forza è riuscire a spezzare a mani nude una barra di cioccolato in quattro − e poi mangiarne un solo quadratino.
                                                                                                               (Judith Viorst)


Il mio rapporto con il cioccolato
è piuttosto morboso.
Quasi erotico (reparto VM18).
Il momento del dolce non è mai il mio preferito, 
il mio palato è molto molto più
attratto dal salato rispetto al dolce,
ma il cioccolato...
il cioccolato è una terapia, non è solo un dolce.
Il cioccolato è un toccasana, 
è la salvezza.
Quindi, per gli amanti del cioccolato,
propongo questo dolce.
Blocchi al triplo cioccolato.
Non è ciò che propriamente viene definito
"dietetico".
Ma si presenta come un super cioccolatino,
quindi si può conservare per più di qualche giorno in frigo.

Come supporto ad una settimana difficile. 







BLOCCHI AL TRIPLO CIOCCOLATO:
250 g di biscotti
100 g cocco disidratato grattugiato
60 g nocciole
2 cucchiai da tavola 
1 tubetto di latte condensato
150g cioccolato fondente sciolto a bagnomaria
130g burro
1 bustina vanillina o estratto di vaniglia

topping:
130g cioccolato fondente sciolto
100 g cioccolato bianco sciolto

Coprire una teglia di 28/18 cm con carte forno (se si vogliono fare dei blocchi meno spessi basta usare una teglia più grande).
Rompere i biscotti dentro un sacchetto, ma non in modo fine.
Nello stesso sacchetto aggiungere il cocco, le nocciole tritate ed il cacao. Scuotere il sacchetto in modo da mescolare bene gli ingredienti.
Sciogliere a bagnomaria il burro, togliere dal fuoco quindi aggiungere nella ciotola il cioccolato fondente e il latte condensato (AVVERTENZA: non succhiate il tubetto del latte condensato ...crea dipendenza!!!).
Mescolare bene con una frusta e versarvi dentro il mix di biscotti e cocco. Amalgamare bene.
Versare nella teglia, appiattendo con un il dorso di un cucchiaio.

Mettere in frigo almeno un'ora.

Intanto sciogliere separatamente i due cioccolati per il topping.
Versare il cioccolato nero sul composto nella teglia, ormai solidificato; poi il bianco "a righe" e decorare con uno stuzzicadenti o i rebbi di una forchetta (io ho fatto la seconda ed il risultato è molto meno raffinato, remember guys!)



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