GNOCCHI ZUCCHERO, CANNELLA E UVETTA: "QUELI DELE VECE

ne ho letto le modalità di partecipazione, 
 mi sono soffermata sulle parole "tradizione", "ricordo di famiglia" e
sulla categoria 
“Un piatto delle Cucine regionali italiane”. 
Non perchè avessi deciso di partecipare con una ricetta del mio amato Veneto, 
ma così, casualmente, come quando ci si incanta sovrappensiero 
a guardare la sfumatura di un colore.
Ed ho iniziato a pensare, non tanto ai piatti tipici veneti, 
che sono tanti e speciali,
quanto a quale tra questi o riconducibile a questi, 
se ne scorgessi il profumo in giro per il mondo, 
mi farebbe dire: "casa!".
Ecco. 
Ho pensato agli gnocchi come li faxeva le vece.
Appunto: gli gnocchi come li faceva mia nonna, anzi le nonne.
Sono un piatto molto particolare, nella loro semplicità, 
e mi sono resa conto di questo quando,
parlandone, 
ho scoperto che, di base, si parte con lo zucchero e la cannella, 
ma le varianti per questo condimento cambiano da zona a zona, 
anche solo rimanendo nel basso vicentino. 
C'è chi aggiunge il grana, chi l'olio, chi (come la mia nonna paterna) il burro
e chi (come la mia nonna materna) burro e uvetta.
Quest'ultima è il piatto in assoluto preferito da mio papà. 
E' decisamente un piatto per chi... non fa vita sedentaria, 
ma ogni tanto ci sta! 
E penso che sia tra quelli che meglio rappresenta la mia casa, 
la mia via, 
il mio paese, 
il mio Veneto.



GNOCCHI ZUCCHERO, CANNELLA E UVETTA..."DELLE VECE"
per 4 persone:

per gli gnocchi
300g circa di farina bianca
1kg di patate rosse
1 uovo 

per il condimento:
8 cucchiai di zucchero
4 cucchiaini colmi di cannella in polvere
150g di uvetta
40g di burro

Cuocere le patate in acqua salata e con la buccia. Sbucciarle e passarle allo schiacciapatate mentre sono ancora bollenti, quindi lasciarle raffreddare. 
Metterle ora su un piano di lavoro con la farina, l'uovo e un pizzico di sale. Lavorarlo finchè l' impasto risulta liscio e compatto (aggiungere farina se risultasse troppo molle). Prelevare un pezzo di impasto, infarinare il piano di lavoro, quindi farne un rotolino di circa 2 cm di spessore, infarinare un coltello, tagliare gli gnocchi dal rotolino e passarli sui rebbi di una forchetta.
Conservare su un vassoio leggermente infarinato.

Condimento:
In un tegamino far sciogliere il burro. Aggiungervi l'uvetta che avremo fatto ammollare in acqua tiepida almeno 10 minuti.
Intanto in una ciotola mescolare zucchero e cannella. 
Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, prelevarli con la schiumarola un istante dopo che saranno venuti a galla. 
Quindi versarli in una terrina e condirli con lo zucchero alla cannella e il burro fuso caldo con l'uvetta. 
Mescolare e ... 
Buon Appetito Nonne!











"Con questa ricetta, partecipo al contest: 
"La Cucina Italiana nel Mondo verso l'Expo 2015", organizzato da Le Bloggalline , in collaborazione con INformaCIBO :


Commenti

  1. Un sapore davvero intrigante, complimenti !!!!!!!!!!
    Ti seguo con piacere
    A Presto

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  2. Che bella che sei Eleonora, a leggere il tuo pensiero, la sfumatura di un colore, un piatto che ti riporta a tua nonna alle tue vie ai tuoi ricordi. Vorrei davvero avere la possibilità di assaggiare un piatto così come li faceva lei, burro e uvetta, che delizia dovevano essere. E tu ne sei la testimone per eccellenza! Grazie davvero per la tua partecipazione in tema e fatta con il cuore. In bocca al lupo, Monica

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  3. Ommadonna, gli gnocchi come me li faceva la nonna! Ciao Eleonora, altra gallina vicentina! :-)

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