ERBE SPONTANEE: il mio risotto con le "SPARAXINE" e morlacco

Seconda puntata, dopo i TANONI,  del mio percorso tra le erbe spontanee.
Oggi tocca alle "sparaxine", come le chiamiamo qui a Vicenza,  cioè gli asparagi di monte.
Premessa doverosa: questo 2014 ha portato tutto in anticipo. Queste erbe infatti non dovremmo trovarle prima della fine di marzo, inizio aprile,  ma la primavera ha deciso di sbocciare prima.
Dunque, domenica, ho raccolto le primizie anche del germoglio degli asparagi di monte.
Il loro sapore è più amaro rispetto ai loro cugini, bianchi o verdi, coltivati.
Li usiamo moltissimo per la pasta ed i risotti, ed io li preferisco in questo ultimo caso.

La ricetta che segue è pensata tutta con i prodotti locali: le sparexine, il morlacco, il burro di malga di Asiago e il grana padano.
Magnè de gusto!



RISOTTO CON LE SPARAXINE E IL MORLACCO
per 4 persone

300g di riso vialone nano
un mazzetto di sparaxine
battuto di scalogno
mezzo bicchiere di vino rosatello
70g di morlacco
una noce di burro di malga per soffriggere ed una per mantecare
grana padano grattugiato per mantecare
pepe nero macinato fresco
brodo di verdure

Fare un soffritto con lo scalogno nel burro fuso, farlo appassire, quindi aggiungervi le sparaxine tagliate a pezzettini.
Quando si saranno ammorbidite, aggiungere il riso e tostarlo.
Bagnarlo con il rosatello, farlo sfumare bene, e iniziare la cottura classica con il brodo vegetale.
All'ultima mestolata di brodo, aggiungere il morlacco spezzettato, in modo da farlo sciogliere, quindi spegnere il fuoco.
mantecare con la noce di burro fredda di frigo ed il grana grattugiato.
servire con una spolverata di pepe nero grattugiato al momento

Commenti

  1. uh...non sapevo cosa fosse il morlacco... ora lo so però..l'ho cercato! bella ricetta :)

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