Cacio e pepe? No : PINCION E CREOLA!

L'avete presente tutti il "cacio e pepe" suppongo.
E avete (ve lo auguro di cuore) anche presente la bontà della pasta fatta in casa... bene, io sì. Compreso il piacere della pasta fatta con le uova belle e sane delle proprie, numerose, galline!
Eh lo so... gran culo (mio e delle galline!)!
La pasta fatta in casa quando è buona così a me piace "in bianco". Non necessariamente da ospedale, ma intendo che bastano pochissimi essenziali ingredienti scelti, da cambiare di volta in volta, perchè le fettuccine diano il meglio. Altrimenti credo che il loro matrimonio d'amore sia senza dubbio con i sughi corposi di selvaggina. Non mancherà occasione...
In questo caso vi faccio una versione di cacio e pepe, sostituendo al pepe il mix creola ( un mix di diversi tipi di pepe) e il "pincion de Selva", formaggio a pasta dura tipico veneto, precisamente trevigiano. La tradizione vuole che venga
 realizzato con il latte della munta mattutina, scremato solo parzialmente per negligenza del mastro casaro che durante le prime ore dell’alba si dedicava a ben altre attività... da qui il nome!





FETTUCCINE PINCION E MIX CREOLA
500g di farina 00
5 uova medie
un goccino di olio evo (trucchetto per annientare eventuali odori troppo prorompenti delle uova)

una noce di burro di malga
formaggio Pincion de Selva
foglioline di salvia fresca
mix creola macinato fresco
un filo di olio piccante

Fare la fontana con la farina, rompervi le uova, versarvi il goccino d'olio, e impastare bene. Arrivare a fare un bell'impasto liscio e sodo, coprirlo con la pellicola, e metterlo in frigo a riposare mezz'ora.
Quindi dividetelo in palline più piccole, e iniziare ad assottigliarle con la macchinetta per la pasta, prima con lo spessore più largo, assottigliando via via, ma senza arrivare allo spessore più sottile.
Quindi cambiare il supporto e passare le sfoglie nelle macchinetta per creare le fettuccine.

Cuocerle qualche minuto in acqua salata (aggiungete nell'acqua un filo d'olio, che le tiene lucide).
Scolarle, condirle con il burro, la salvia, il filo d'olio piccante (a gusto).
Dividere tra i piatti, grattugiarvi sopra abbondante Pincion de Selva e mix creola.

...e confidiamo, per il dopo pranzo, che l'anima del casaro infonda un pò di bollente spirito!











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