PAELLA...volgare ma speciale!

Partiamo dal presupposto che io la paella la adoro.
Per anni mi sono rotta la scatole di ricercare ristoranti nella mia zona che la proponessero e le, rare, volte in cui l'ho trovata rimanevo puntualmente delusa.
In centro a Vicenza fino a due, tre anni fa, c'era un ristorante spagnolo che ne proponeva varie versioni: ero contentissima, e mi ero prefissata di provarle tutte. Beh, com'è stato come non è stato, sono tornata un sabato e la gestione era cambiata: niente più paella fatta bene!

Da allora ho iniziato ad esercitarmi da sola e adesso posso dire di fare una paella di tutto rispetto. Anche io ne vario gli ingredienti a seconda della disponibilità, diciamo che quella che propongo qui è la versione che ritengo ottimale.
E allora perchè l'ho chiamata "volgare"? Perchè questa è fatta con tutte confezioni di pesce surgelato: a parte il costo e la praticità, il fatto è che può venirmi voglia di paella stasera alle sei, e con un paio di vaschette in freezer la posso soddisfare, più o meno allo stesso tempo di un risotto! E il risultato è comunque eccellente!
ps: e comunque che non si creda che nei nostri ristoranti si preparino paelle con tutto pesce fresco... ;-)



PAELLA
per 4 persone

500g riso 
1 confezione di misto mare surgelato per risotti o spaghetti (io ho scelto quello che ha anche dei cubetti di pomodoro, se non avete questo ricordatevi di aggiunger voi anche un pomodoro a cubetti)
1 confezione surgelata di cozze e vongole 
12\16 gamberoni surgelati
1 petto di pollo grande a cubetti
2\3 grosse costine di maiale fatte a pezzi
2 pezzi di salamella (col tempo ho scoperto si sposino meglio le salsicce di pollo e tacchino, ma vanno bene anche le classiche salamelle)
1 confezione piccola di pisellini (tipo le bonduelle)
1 piccolo peperone
mezza cipolla
2 bustine di zafferano
brodo vegetale
peperoncino
prezzemolo
olio
sale e pepe se necessario

Metto a rosolare in un tegame la carne, pure tutta insieme, salandola.
Sciolgo nel brodo caldo lo zafferano.
In un'altra metto a cuocere il sugo di cozze e vongole come da confezione e aggiungo anche i gamberoni, levandoli dal fuoco un minuto prima che la cottura sia completata.
nella paellera in un filo d'olio faccio soffriggere la cipolla tritata e il peperone a dadini. Aggiungo il riso che farò tostare qualche istante. Quindi bagno col brodo.
nb: i puristi non vorrebbero che la paella venisse mescolata, ma con i comuni fornelli da cucina il calore sotto la paellera non è uniforme, per cui io consiglio vivamente di mescolare e, semmai, solo a fine cottura lasciare un minuto che si assorba bene per favorire la crosticina attorno, anche se io ritengo sia meglio sacrificare la crosticina piuttosto di rovinare tutto!
bagno col brodo ancora un'altra volta.
Aggiungo il misto mare per spaghetti  e proseguo normalmente nella cottura. 
A 4\5 minuti dalla fine della cottura aggiungo il sugo di vongole e gamberoni, la carne e i pisellini (devono solo completare la cottura e  insaporirsi), spolvero con peperoncino e bagno un'ultima volta col brodo.
Spolvero con prezzemolo tritato fresco e ... porto in tavola!



Commenti

  1. ma se elimino cozze, peperoni e peperoncino creo una bestemmia??
    No chiedo perché amo la paella da quando la mangiai a Barcellona MA:
    Le cozze non ci piacciono
    I peperoni non possiamo mangiarne perché non li digeriamo
    Il peperoncino è completamente bandito dalla nostra dieta....
    Ok.. sono pronta ai ceffoni a mò di schiaffo del soldato e/o non si muove una foglia (a gusto tuo)... VAAIIIII!!!! xD

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