Verità che non esplode

Svegliarsi un mattino e accorgersi di non farcela più.
Accorgersi che improvvisamente è insostenibile.
Che tutto quello che si è sopportato, non lo si sopporta più.
Che essere stata una persona sempre vera, non mi ha pagato.
Che non reagire ad ogni falsità sul mio conto sperando che poi la verità verrà fuori, mi dá solo la soddisfazione di aver avuto ragione, ma non mi toglierà il dolore per tutto quello che mi è stato buttato addosso.
Che essermi fidata delle persone sbagliate,  aver messo in mano il mio cuore agli altri pensando che lo avrebbero trattato bene e poi scoprire che me l'hanno stritolato, mi fa  terrore non torni più il cuore di prima.
Ho perdonato tante volte.
Ho taciuto tante volte.
Ho pianto da sola, tenendo le mani attorno a me, per non perdermi, per non cadere a pezzi, troppe volte.
Quante volte avrei potuto vendicare la mia parola,  sapendo avrei fatto tanto,  tanto, del male, ma non me la sono sentita.
Stamattina mi sono svegliata ed è come se fossi paralizzata, corpo e cuore.
È come se tutto di me vibrasse di dolore per esplodere da un momento all'altro.
Sentirsi risucchiare la voglia di andare avanti, non è una cosa che si perdona.


Commenti

  1. Nella vita si può:
    piangere o ridere,
    ricordare o dimenticare.
    Ma sopratutto si può:
    RICOMINCIARE.
    (anonimo)

    giovanni

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari