sopra la vostra depravazione, io danzo.

e oggi si fa pulizia tra le "amicizie"...
perchè sono stanca di essere paziente e tanto non me ne viene nulla.
via le sfigate che guardano il mio profilo, chiamano la mamma, fanno vedere cosa pubblico e poi la mamma, più sbarbina ancora delle figlie, va dalla mia...: "ah! ma hai mai visto che Eleonora ha le foto in posa?"... NUUUUOOOOOO??!!!! TERREMMOTTOTTRAGGEDDIAAAAA!!! mavaff... che non siete capaci di mettere una dietro l'altra due parole in croce, parlate come Eta Beta dopo la lobotomia e vi mettete a fare Sgarbi con le mie foto. e vostra madre la D'urso a moderare i dibattiti??! marivaff... e dopo queste sono quelle che si lamentano ogni tre per due che i laureati non trovano lavoro: bella, non è che quel pezzo di carta  riesca a tappare tutte le falle e proteggere il tuo cranio dall'invasione dei roditori!!! metti in moto il cervello, non lesinare col carbone, e vedrai che una possibilità in più ce l'hai... perchè finchè ragioni così, vai bene solo a raschiare le suole delle scarpe. 
poi.
via quell'altra che si lamenta perchè vuole "fare la giornalista, e scrivere, e se lo fa la Eleonora che non ha neanche studiato per quello...".
senti, animafragile, dato che ti viene così facile aprire la bocca per far vedere che hai ancora un dentino da latte, prova a chiudere le gambe (...so che fai pilates, mica per altro...) e leggere qualche libro. scoprirai un mondo fantastico  che si chiama "scrittura" e capirai che è meglio che torni... a fare pilates. se hai una dote non è certo quella della scrittura.
non ce l'ho nemmeno io forse, solo che io ci vivo a differenza tua. ed è la mia vita. oltre che la mia ragione di vita. guarda un pò quante robe che il tuo cervellino sfrigolante non riuscirà a distinguere, ma che ricondurrà ad una sola parola: "lavoro".  senti, se proprio a me va male, prometto che divento insegnante di Pilates. solo per farti un dispetto.
via i "diversamente occupati" che si preoccupano di verificare i miei stati, con chi esco, dove vado, con chi parlo, cosa dico, cosa penso, in quanto tempo digerisco la peperonata. e ne fanno un rapporto dettagliato. in questo rapporto metteteci anche quattro dita medie. dai vostri tabulati non risulta che io ne abbia quattro?? guardate bene: ho alzato pure quelle dei piedi!!!!
 e per rispondere alla domanda che mi ha fatto mia mamma: "ma perchè non fai a meno di scrivere e pubblicare?", voglio essere chiara.
io sono una persona VERA.
più ossa che carne forse, ma di certo più cuore che culo.
gioisco, mi emoziono, mi arrabbio, soffro, sono orgogliosa, frustrata, vanitosa, complicata, al settimo cielo. sono antipatica, ingenua, stupida, delusa,narcisa. sono fragile, sola, triste, depressa. sono un fuoco,coinvolgente, entusiasta, gioiosa, allegra,...
qualcuno poco incline all'uso della sensibilità potrebbe obiettare che sono instabile se sono tutto questo. ok. sarò anche instabile.
ma sono VERA. io non mi nascondo, non parlo di altri, non faccio i calcoli, non mi interesso di quello che gli altri dicono e non mi occupo nemmeno di sapere che lavoro fanno, se hanno qualcuno a fianco o solo sotto, se nelle foto vengono bene.
io vivo di me.
e di quello che gli altri mi danno. non che mi tolgono.
questo non piace? oddio, ad un certo punto ricomincerò anche a mangiare e dormire quando me ne sarò fatta una ragione.
ma per rispondere alla domanda di mia mamma: io non mi devo nascondere.
se sembro un tipo da scandalo, credo lo scandalo sia negli occhi di chi guarda.
forse non è cataratta quel velo. peccato. perchè allora non si può nemmeno operare.
si chiama depravazione.



 

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